La meraviglia del Veneto
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Benvenuti a Sappada


Sappada è un comune in provincia di Belluno. E’ una rinomata località turistica invernale con numerosi impianti sciistici. Ma è una ricercata meta turistica anche durante il resto dell’anno. I suoi sentieri escursionistici e le vie ferrate offrono infatti ai turisti la possibilità di ammirare rare specie animali e vegetali grazie ad una natura incontaminata.

Osservando le cime del Monte Peralba o del Monte Chiadenis è possibile veder volteggiare alcune aquile reali. Questi rapaci schivi hanno scelto  questi luoghi impervi e solitari per nidificare. Non meno affascinante è lo spettacolo offerto dalla flora. Oltre cinquanta specie di orchidee selvatiche, ma anche raponzoli di roccia, genziane, eriche e ciclamini colorano con infinite sfumature questi pendii durante la loro fioritura. 

La conca sappadina poiché, per la sua esposizione, ha un ottimo soleggiamento sia in estate sia in inverno viene chiamata anche la “valle del Sole”.

Nome e origine

Sappada ha una particolarità: pur essendo in territorio italiano è un comune di lingua e tradizione germanica. Il nome italiano Sappada probabilmente deriva dal termine dialettale “sapar”, cioè zappare. Mentre il nome germanico Plodn deriverebbe da “Plat” ossia Piave. Sappada venne fondata intorno all’anno Mille da genti provenienti dal Tirolo e dalla Galizia. Secondo la leggenda queste genti fuggivano da Villgraten per sottrarsi ai soprusi dei nobili locali. In effetti giunsero in questi luoghi attratti semplicemente dai giacimenti minerari.

Comunque questa valle fino ad allora incolta e selvaggia grazie al loro tenace lavoro di disboscamento divenne fertile. Nel 1500 i sappadini vi praticavano non solo l’agricoltura e la pastorizia, ma anche la vendita del legname alla Repubblica di Venezia. Nel 1852 Sappada passò dalla provincia di Udine a quella di Belluno, e aderì alla Magnifica Comunità di Cadore pur non facendo storicamente parte del suo territorio. La Magnifica Comunità era un’istituzione con cui le popolazioni cadorine, a partire dal 1338, si auto-governavano a livello regionale. A livello locale lo facevano invece tramite le Regole. Attualmente è un ente morale con la funzione di promuovere e conservare il patrimonio culturale del Cadore.

Le donne di Sappada nella Prima Guerra Mondiale

Durante la Prima Guerra Mondiale sulle montagne di Sappada non furono combattute battaglie decisive. Vi si svolse però un’importantissima azione di resistenza per non far avanzare il nemico. E le donne in quest’occasione svolsero un ruolo determinante. Infatti anche alcune donne di Sapada facevano parte delgruppo delle “portatrici carniche”. Queste donne portavano a spalla, lungo sentieri di montagna, pesanti gerle piene di cibo, munizioni, medicine e quant’altro serviva ai loro uomini al fronte.

I depositi militari si trovavano infatti a fondo valle, e le merci potevano essere portate sulle montagne solo a spalla. Non esistevano infatti strade che consentissero un trasporto diverso. Ma gli uomini giovani erano impegnati a combattere. Allora chi poteva svolgere questo lavoro? Le donne accettarono subito di mettersi a disposizione dei Comandi Militari per trasportare le merci. "Anin, senò chei biadaz ai murin encje di fan" , "Andiamo, altrimenti quei poveretti muoiono anche di fame", questo pensiero faceva affrontar loro rischi non minori di quelli affrontati dai loro uomini.

Avevano un bracciale rosso al polso su cui era stampato il numero del reparto da cui dipendevano. Trasportavano ogni giorno pesi tra i 30 e i 40 kg su sentieri tortuosi, sia di giorno sia di notte, secondo la necessità. Tre di loro rimasero ferite ed una, Maria Plozner Mentil, venne uccisa da un cecchino austriaco il 15 febbraio 1916. Nel 1997 il Presidente della Repubblica Oscar Luigi Scalfaro conferì “Motu Proprio” la medaglia d’oro al valor militare alla memoria di Maria Plozner Mentil quale rappresentante di tutte le portatrici carniche.

Tra il 1916 ed il 1917 la popolazione di Sappada venne trasferita in Toscana, Campania ed anche in Sicilia. Purtroppo si temeva che questa gente, a causa delle proprie origini, nutrisse simpatie filo-austriache. 

 Sito web del comune di Sappada: http://www.comune.sappada.bl.it/.

 Altitudine del Comune: 1.217 m slm (zona: 1)

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