La meraviglia del Veneto
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Benvenuti a Montagnana


Arrivando a Montagnana il visitatore ha l’impressione di aver varcato una porta del Tempo e di essere stato catapultato in un’altra epoca. Eppure questa cittadina non è l’unica in Italia in cui si respiri “un’aria” medievale. Né l’unica ad essere circondata da mura merlate, o ad avere un Castello, perciò si dovrebbe essere preparati a tanta bellezza.

Ma è difficile, se non impossibile, prepararsi, o assuefarsi al fascino di queste mura medievali così ben conservate. Alle ventiquattro torri esagonali che ad intervalli regolari le interrompono, al suo possente Castello e alla sua inespugnabile Rocca. Impossibile non provare un senso di sbalordimento e meraviglia perché qui presente e passato coesistono in una armonia perfetta.

Non a caso Montagnana è stata premiata con la Bandiera Arancione per le sue bellezze storiche ed è stata inserita tra i Borghi più belli d’Italia.

Il nome

Molto probabilmente il nome Montagnana deriva da Motta Aeniana. In latino motta indicava una altura non troppo elevata. Mentre Aeniana indicava una mansio, cioè una tappa intermedia, e Montagnana lo era tra Aquileia e Bologna.

Già in un documento veronese del 906 comunque la città veniva nominata con l’attuale nome.

La storia di Montagnana: da una grave alluvione…

Nel 589 la rotta della Cucca - un’alluvione del fiume Adige - modificò completamente l’assetto dei territori intorno a Montagnana. Tanto da cambiare - secondo quanto ci tramandano alcune fonti medievali - persino il corso di alcuni fiumi.

In effetti oggi si è propensi a ridimensionare queste affermazioni. Un alluvione infatti, per quanto disastrosa, difficilmente da sola avrebbe potuto causare questi cambiamenti.  E' più probabile vi abbiano influito anche i cambiamenti climatici avvenuti tra il VI e VIII secolo. Questi cambiamenti provocarono infatti lo scioglimento di alcuni ghiacciai determinando un ingrossamento dei fiumi. E a questo si aggiunse anche la scarsa manutenzione degli argini a causa dello stato di abbandono in cui versava l’Italia dopo la caduta dell’Impero Romano d’Occidente. 

…alla nascita della cinta muraria

Fino al 1200 la cinta muraria con cui Montagnana si difendeva dalle scorrerie degli Ungari era costituita da semplici palizzate e fossati con piante spinose.

La costruzione della cinta in muratura si deve a Ezzelino III da Romano. Montagnana infatti nel 1239 era riuscita a resistere all’assedio del tiranno, ma tre anni dopo fu costretta a capitolare. Ezzelino per vendetta la distrusse, e poi la ricostruì più forte, dotando le mura anche di un mastio. Il mastio era un’imponente costruzione di quaranta metri d’altezza. Da una simile altezza si poteva avvistare l’avvicinarsi dei nemici con molto anticipo e prepararsi alla difesa.

Le ultime parti delle mura vennero innalzate tra il 1342 ed il 1362 dai signori da Carrara. Servivano a proteggere la cittadina dalle mire espansionistiche degli Scaligeri. Le mura sono interrotte, a cadenza regolare, da ventiquattro torri aperte verso l’interno. Una curiosità: ognuna delle torri ha un nome derivante dalla sua posizione o da chi l’aveva in cura.

Attorno alla cinta muraria vi era un grande fossato allagato con le acque del fiume Frassine. Poiché molti territori intorno a Montagnana erano paludosi e quindi intransitabili, ed altri potevano invece essere facilmente allagati in caso di guerra, Montagnana giocava un ruolo importante anche nella difesa di Padova.

Agli inizi del Quattrocento il podestà Tommaso da Mantova cercò di rimanere fedele ai signori da Carrara contro gli assedi dei veneziani. Ma nonostante la sua strenua difesa la città fu costretta ad arrendersi. Durante una rivolta popolare il podestà venne giustiziato dai suoi stessi concittadini. Montagnana entrò così a far parte dei possedimenti della Serenissima che la trasformarono in un deposito per la canapa, merce utilissima per i cordami delle sue imbarcazioni.

Con la caduta di Venezia Montagnana seguì le sorti del Veneto, entrando prima a far parte dell’Impero austro-ungarico e poi dello Stato Italiano.

 Sito web del comune di Montagnana: http://www.comune.montagnana.pd.it/.

 Altitudine del Comune: 16 m slm (zona: 5)

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